Stabulario Perugia

CESERP: REGOLAMENTO INTERNO PER I RICERCATORI

1) La sperimentazione all’interno dei laboratori del CESERP sarà consentita solo se in ottemperanza alle normative vigenti in materia, D.Lgs. 26/2014 e in rispondenza a quanto previsto dal parere favorevole rilasciato dal competente Ministero della Salute. La documentazione relativa alla richiesta di autorizzazione alla sperimentazione dovrà essere inoltrata secondo quanto previsto dal suddetto Decreto, al competente Organismo Preposto al Benessere degli Animali (OPBA, vedere finestra nella pagina web dell’ Ateneo), che esprimerà un parere in merito e secondo il proprio Regolamento, provvederà a trasmettere i documenti al competente Ministero.

2)  La commissione OPBA segue lo sviluppo e  l’esito dei progetti autorizzati (D.Lgs. 26/2014). Il Veterinario designato relazionerà ai responsabili del progetto e all’OPBA  eventuali  condizioni di mancato benessere degli animali e buona esecuzione delle procedure e nell’eventualità che non siano rispettate le disposizioni di legge, anche alle autorità competenti in materia.

3)  L’accesso ai laboratori del Ce.Se.R.P. è consentito a tutto il personale strutturato dell’Ateneo purchè in ottemperanza di quanto previsto dalle disposizioni di Legge riguardanti la formazione in materia di benessere degli animali utilizzati a fini scientifici (D.Lgs 26/2014) e riguardante la sicurezza nei luoghi di lavoro  D. Leg.s 81/08 e successive modifiche). Per la richiesta di accesso di personale non strutturato, fermo restando quanto previsto dai decreti D.Lgs 26/2014 e D. Leg.s 81, il responsabile del Progetto di ricerca dovrà presentare al Direttore del CESERP una dichiarazione nella quale è specificato il rapporto giuridico del suddetto personale in essere con l’Ateneo. L’accesso al personale esterno sarà consentito solo nell’ambito di formali accordi fra Enti, Dipartimenti o Aziende private. Tutto il personale che accede ai laboratori del Centro è tenuto a presentare un’atto di impegno alla riservatezza.

4) Al fine di mantenere una condizione di riservatezza, i dati relativi alla gestione degli animali, degli esperimenti e delle procedure sperimentali, saranno comunicati solo al responsabile del progetto e al responsabile  degli esperimenti e solo nell’ambito degli indirizzi  con dominio unipg.it. La registrazione informatizzata dei dati relativi alla gestione degli animali e degli esperimenti sarà resa accessibile ai soli responsabili di progetto o responsabili degli esperimenti mediante password.

5) L’accesso dei Ricercatori è consentito, secondo le disposizioni del DUVRI e dell'opuscolo informativo predisposti dal SPP dell'Università, solo indossando tutti i DPI e rispettando le procedure indicate. Tutte le procedure sperimentali dovranno essere fatte utilizzando guanti monouso.

6) I Ricercatori che accedono allo Stabulario non devono aver avuto contatti almeno 48h prima dell’ingresso, con altri Stabulari o animali usati a fini sperimentali.

7) Gli animali da affidare allo Stabulario dovranno pervenire da allevamenti barrierati, accreditati dal veterinario designato dello Stabulario, che ne garantiscano le condizioni sanitarie S.P.F. e V.A.F. richieste. Gli animali provenienti da altri allevamenti che non garantiscono tali condizioni, dovranno essere preceduti da relative e recenti certificazioni sanitarie riguardanti lo stato microbiologico della colonia o meglio del gruppo di animali spediti. Gli animali saranno comunque sottoposti a quarantena e verifica sierologica, batteriologica e parassitologica da effettuare sugli stessi o sulle sentinelle con costi a carico dei ricercatori richiedenti la stabulazione. In caso di positività dei risultati gli animali non potranno essere mantenuti nella struttura. I breeding degli animali saranno predisposti solo per ceppi non o difficilmente reperibili nel mercato. I breeding di animali GM classificati con un livello di sofferenza saranno attivati solo se autorizzati nell’ambito di progetti di ricerca. Tutti i trasferimenti, da e per strutture non accreditate, saranno attivati solo dopo la compilazione della relativa modulistica reperibile nella pagina web del Centro.

8) I Ricercatori, prima di procedere all’acquisto degli animali da mantenere o utilizzare nello Stabulario, dovranno accertarsi della disponibilità degli spazi per il mantenimento degli stessi presso la struttura, inviando copia dell’ordinativo alla segreteria del Ce.Se.R.P.. La segreteria del Centro, confermando la disponibilità, su richiesta degli stessi ricercatori, responsabili delle procedure sperimentali,  potrà provvedere ad inoltrare settimanalmente secondo il calendario di spedizione delle ditte fornitrici, l’ordine. Gli animali che arriveranno senza la conferma di disponibilità, non saranno accettati. Gli animali ricevuti saranno assegnati in carico ai Ricercatori responsabili dei progetti o delle procedure sperimentali che dovranno essere indicati nei documenti di trasporto degli animali.

9) Gli animali potranno essere trattati (fatto salvi gli esperimenti specificatamente autorizzati dal Ministero della Salute) nei laboratori interni o nei laboratori satelliti autorizzati e solo dai ricercatori inclusi nel progetto di ricerca secondo quanto previsto dal D.Lgs. 26/2014. II personale del Ce.Se.R.P. non è autorizzato ad eseguire manualità sperimentali e potrà collaborare con i ricercatori solo per quanto riguarda le manualità di contenimento e preparazione degli stessi. Sarà cura del personale dello Stabulario portare gli animali dalle stanze di stabulazione ai laboratori, e riportarli indietro al termine dei trattamenti. Gli animali trasferiti nei laboratori satelliti non potranno rientrare vivi al Ce.Se.R.P., le carcasse degli animali sacrificati nei suddetti laboratori dovranno invece essere riconsegnate, al fine di consentire lo smaltimento secondo le normative vigenti. Il personale seguendo le direttive dei Ricercatori, quando questi lo ritengano opportuno, potrà eseguire osservazioni e controlli sui soggetti in trattamento sperimentale o in breeding.

10) Le attrezzature e il materiale usato nelle sperimentazioni non devono provenire da laboratori esterni dove sono utilizzati animali o questi devono prima essere sterilizzati. Deve essere evitato il trattamento sperimentale con materiale biologico proveniente da animali non mantenuti presso lo Stabulario. Deve inoltre essere sempre e anticipatamente segnalato al responsabile del Ce.Se.R.P. e del Servizio Prevenzione e Protezione l’uso, nel trattamento sperimentale degli animali o comunque nei laboratori, di materiale biologico umano, materiale patogeno, sost. chimiche e altri materiali o sostanze a rischio, utilizzando le apposite schede di accesso  predisposte dallo stesso  servizio di prevenzione e protezione.  E’ indispensabile inoltre che ogni eventuale variazione delle sostanze o dei materiali sia tempestivamente segnalata al competente SPP. I Sigg. titolari dei progetti di ricerca saranno direttamente responsabili di eventuali conseguenze derivanti dal mancato rispetto delle comunicazioni. Tutto il materiale utilizzato deve essere rimosso dai banconi al termine della sperimentazione, in particolare le sostanze e i materiali biologici devono essere eliminati rispettando le normative vigenti in materia.

11) I ricercatori che prevedono l’utilizzazione della struttura per esigenze sperimentali al di fuori dell’orario di servizio per gli utenti (lunedì – venerdì  8,30-17,30), dovranno far pervenire formale richiesta almeno 48 h prima alla direzione del Centro, in modo da permettere la valutazione e l’eventuale organizzazione dei turni per il personale interno. Per gli orari straordinari, qualora la struttura non sia dotata di un sufficiente monte ore, può essere prevista, da parte dei titolari della sperimentazione, una attribuzione di incarico per il personale del Ce.Se.R.P. che dovrà gravare nei fondi della propria ricerca. L'utilizzazione della saletta chirurgica dovrà essere prenotata settimanalmente in modo da poter predisporre il corrispondente calendario di utilizzazione. Il controllo delle prenotazioni sarà possibile nella pagina web del Centro.

12) Il costo del mantenimento giornaliero degli animali è calcolato sulla base di consumi/impegno di lavoro considerando l’unità topo come costo unitario. Per le altre specie sono fissati i seguenti rapporti ratto: 5 unità, cavia: 10 unità, coniglio: 20 unità. Il Consiglio dello Stabulario definisce annualmente l’importo del costo unitario. Il Consiglio dello Stabulario stabilisce inoltre il costo dei servizi a richiesta. II Consiglio dello Stabulario definirà i costi di mantenimento per il servizio conto terzi.

13) Il costo di mantenimento degli animali sarà addebitato trimestralmente al Ricercatore che risulta aver ordinato gli animali stessi. Le rispettive note dovranno essere rimborsate allo Stabulario entro 3 mesi dalla data di emissione. Ritardi nei pagamenti comporteranno la sospensione del servizio, non saranno quindi accettati animali in mantenimento, fino al saldo delle note arretrate.

14) Il Consiglio del Ce.Se.R.P. potrà prevedere eventuali ulteriori sanzioni da applicare agli Utenti non ottemperanti il presente regolamento.