Stabulario Perugia

CENTRO SERVIZI STABULARIO CENTRALIZZATO

REGOLAMENTO INTERNO PER I RICERCATORI

1) La sperimentazione all’interno dello Stabulario sarà consentita solo se in ottemperanza alle normative vigenti in materia. I ricercatori dovranno provvedere ad inviare copia della documentazione secondo l’art 7 o 9 del D.L. 116/92, redatta negli appositi modelli (vedere finestra "modulistica" della pagina web della Struttura), al Comitato di Bioetica dell’Università e al Veterinario Responsabile che esprimeranno un parere in merito. La documentazione quindi, unitamente ai pareri espressi dovrà essere inviata al Competente Ministero della Salute ed agli altri Enti competenti. Le sperimentazioni relative all’art. 9 potranno essere attuate soltanto a seguito di autorizzazione Ministeriale. Copia delle documentazioni dovrà essere trasmessa anche al Responsabile dello Stabulario.

2) Le manualità sperimentali saranno controllate dal Veterinario Responsabile (art.6 comma 4, D.L. 116/92), sulla base del protocollo di attuazione individuato nella documentazione inviata al Ministero. Il Veterinario relazionerà eventuali comportamenti difformi al Consiglio dello Stabulario, al Comitato di Bioetica dell’Università, e nell’eventualità che non siano rispettate le disposizioni di legge, anche alle autorità competenti in materia.

3) L’accesso allo Stabulario sarà consentito solo ai ricercatori compresi nell’ambito del progetto di ricerca e abilitati alle manipolazioni degli animali secondo le disposizioni Rettorali interne. Il titolare del progetto di ricerca è tenuto a segnalare al Servizio di Prevenzione e Protezione e al Responsabile dello Stabulario, secondo la scheda predisposta dallo stesso Servizio, i nominativi dei ricercatori partecipanti al progetto i materiali e le sostanze utilizzate nella sperimentazione, al fine di inserire tutto il personale che opera nello Stabulario in adeguati protocolli di controllo sanitario. Per lo stesso motivo è indispensabile che ogni eventuale variazione delle sostanze o dei materiali sia tempestivamente segnalata al competente SPP. I Sigg. titolari dei progetti di ricerca saranno direttamente responsabili di eventuali conseguenze derivanti dal mancato rispetto delle comunicazioni.

4) L’accesso ai Ricercatori è consentito, secondo le disposizioni del DUVRI e dell'opuscolo informativo predisposti dal SPP dell'Università, indossando tutti i DPI e rispettando le procedure indicate. Tutte le procedure sperimentali dovranno essere fatte utilizzando guanti monouso.

5) I Ricercatori che accedono allo Stabulario non devono aver avuto contatti almeno 48h prima dell’ingresso, con altri Stabulari o animali usati a fini sperimentali.

6) Gli animali da affidare allo Stabulario dovranno pervenire da allevamenti barrierati, accreditati dal veterinario responsabile dello Stabulario, che ne garantiscano le condizioni sanitarie S.P.F. e V.A.F. richieste. Gli animali provenienti da altri allevamenti che non garantiscono tali condizioni, dovranno essere preceduti da relative e recenti certificazioni sanitarie riguardanti lo stato microbiologico della colonia o meglio del gruppo di animali spediti. Gli animali saranno comunque sottoposti a quarantena e verifica sierologica, batteriologica e parassitologica da effettuare sugli stessi o sulle sentinelle con costi a carico dei ricercatori richiedenti la stabulazione. In caso di positività dei risultati gli animali non potranno essere mantenuti nella struttura.

Tutti i trasferimenti, da strutture non accreditate, saranno attivati solo dopo la compilazione dei relativi moduli, reperibili nel sito web.

7) I Ricercatori, prima di procedere all’acquisto degli animali da mantenere o utilizzare nello Stabulario, dovranno accertarsi della disponibilità degli spazi per il mantenimento degli stessi presso la struttura, inviando copia dell’ordinativo alla segreteria della Stabulario. La segreteria del Centro, confermando la disponibilità, su richiesta degli stessi ricercatori (responsabili delle procedure sperimentali) potrà provvedere ad inoltrare settimanalmente secondo il calendario di spedizione delle ditte fornitrici, l’ordine. Gli animali che arriveranno senza la conferma di disponibilità, non saranno accettati. Gli animali saranno assegnati in carico ai Ricercatori di ruolo responsabili dei progetti o delle procedure sperimentali che dovranno essere indicati nei documenti di trasporto degli animali.

8) Gli animali potranno essere trattati (fatto salvi gli esperimenti specificatamente autorizzati dal Ministero della Sanità) solo nei laboratori interni e solo dai ricercatori inclusi nel progetto di ricerca. II personale dello Stabulario non è autorizzato ad eseguire manualità sperimentali, ma solo manualità di contenimento e preparazione degli stessi. Sarà cura del personale dello Stabulario portare gli animali dalle stanze di stabulazione ai laboratori, e riportarli indietro al termine dei trattamenti. Gli animali trasferiti nei laboratori di Istituto non potranno rientrare vivi nello Stabulario, le carcasse degli animali sacrificati nei laboratori degli Istituti dovranno invece essere riconsegnate, al fine di consentire lo smaltimento secondo le normative vigenti. Il personale seguendo le direttive dei Ricercatori, quando questi lo ritengano opportuno, potrà eseguire osservazioni e controlli sui soggetti in trattamento sperimentale o in breeding.

9) Le attrezzature e il materiale usato nelle sperimentazioni non deve provenire da laboratori esterni dove sono utilizzati animali o questo deve prima essere sterilizzato. Deve essere evitato il trattamento sperimentale con materiale biologico proveniente da animali non mantenuti presso lo Stabulario. Deve inoltre essere sempre e anticipatamente segnalato al responsabile dello Stabulario e del Servizio Prevenzione e Protezione l’uso, nel trattamento sperimentale degli animali o comunque nei laboratori, di materiale biologico umano, materiale patogeno, sost. chimiche e altri materiali o sostanze a rischio. Tutto il materiale utilizzato deve essere rimosso dai banconi al termine della sperimentazione, in particolare le sostanze e i materiali biologici devono essere eliminati rispettando le normative vigenti in materia.

10) I ricercatori che prevedono l’utilizzazione della struttura per esigenze sperimentali al di fuori dell’orario di servizio per gli utenti (lunedì - venerdì, 8,30-17,30), dovranno far pervenire formale richiesta almeno 48 h prima alla direzione dello Stabulario, in modo da permettere la valutazione e l’eventuale organizzazione dei turni per il personale interno. Per gli orari straordinari, qualora la struttura non sia dotata di un sufficiente monte ore, può essere prevista, da parte dei titolari della sperimentazione, una attribuzione di incarico per il personale dello Stabulario che dovrà gravare nei fondi della propria ricerca. L'utilizzazione della saletta chirurgica dovrà essere prenotata settimanalmente in modo da poter predisporre il corrispondente calendario di utilizzazione. Il controllo delle prenotazioni sarà possibile nella pagina web del Centro.

11) Il costo del mantenimento giornaliero degli animali è stato calcolato sulla base di consumi/impegno di lavoro considerando l’unità topo come costo unitario. Per le altre specie sono fissati i seguenti rapporti ratto: 5 unità, cavia: 10 unità, coniglio: 20 unità. Il Consiglio dello Stabulario definisce l’importo del costo unitario. Il Consiglio dello Stabulario stabilisce inoltre il costo dei servizi a richiesta. II Consiglio dello Stabulario definirà i costi di mantenimento per il servizio conto terzi.

12) Il costo di mantenimento degli animali sarà addebitato trimestralmente al Ricercatore che risulta aver ordinato gli animali stessi. Le rispettive note dovranno essere rimborsate allo Stabulario entro 3 mesi dalla data di emissione. Ritardi nei pagamenti comporteranno la sospensione del servizio, non saranno quindi accettati animali in mantenimento, fino al saldo delle note arretrate.

13) Il Consiglio dello Stabulario potrà prevedere eventuali ulteriori sanzioni da applicare agli Utenti non ottemperanti il presente regolamento.