Stabulario Perugia

Mantenimento e controllo animali
Tutti i protocolli di stabulazione ed allevamento sono concepiti per assicurare la salute e il benessere degli animali mantenuti, per ottemperare alle disposizioni di legge e alle linee di condotta suggerite dagli organi internazionali competenti in materia.
Procedure operative standard (POS): sono applicate ad ogni stanza di stabulazione. Le POS riferite agli operatori della struttura, hanno la finalità di standardizzare le manualità effettuate per la gestione degli animali e sono dettagliate con riferimento: alle procedure di sanitizzazione e preparazione dei locali e delle gabbie, all’alimentazione, all’abbeverazione, alla disposizione degli animali nelle gabbie con riferimento alle necessità specie-specifiche.

Servizio standard (operativo sia per gli animali “naive” che per quelli in esperimento):

  • mantenimento degli animali in gabbie di dimensione idonee alla specie, taglia e alla consistenza del gruppo e disposte in racks convenzionali o armadi ventilati
  • somministrazione ad libitum di diete di mantenimento standard certificate, con caratteristiche specifiche per le diverse specie animali
  • abbeverazione, mediante linea automatica o biberon singoli, con acqua acidificata
  • cambio bi-trisettimanale delle gabbie con sostituzione, lavaggio e sanificazione delle bacinelle e coperchi
  • monitoraggio giornaliero delle condizioni ambientali (temperatura e umidità)
  • controllo giornaliero dello stato di salute degli animali naive presenti
  • pulizia e disinfezione giornaliera dei locali
  • presenza del personale per garantire i controlli anche nei week end e nei giorni festivi per 365 giorni l’anno
  • monitoraggio sanitario delle colonie.

 

Allevamento animali
Il Centro si occupa dell’allevamento e mantenimento di colonie di topi appartenenti a diversi ceppi  geneticamente modificati non reperibili nel mercato.
L’allevamento si sviluppa sia in locali convenzionali che microbiologicamente controllati (area barrierata). Gli animali sono alimentati con le stesse modalità viste al punto stabulazione utilizzando diete pasteurizzate e specifiche per l'allevamento.
L'area barrierata comprende 4 locali di stabulazione ed 1 laboratorio. L’accesso all’area è strettamente controllato e limitato per garantire il mantenimento di condizioni microbiologiche SPF. Le procedure di ingresso del personale prevedono l'uso obbligatorio di indumenti sterili e il passaggio attraverso una doccia ad aria. Tutti i materiali utilizzati all'interno della barriera (compreso le diete) sono sterilizzati in autoclave.
Gli animali sono stabulati in racks a ventilazione forzata (IVC) e mantenuti secondo i protocolli standard.


Registrazione e movimentazione degli animali
In ottemperanza alle disposizioni di legge e per esigenze gestionali della struttura, sono registrati giornalmente tutti i movimenti degli animali come carichi (arrivi, svezzamento) e scarichi (mortalità, trasferimenti). Ogni ricercatore utente potrà accedere ai dati relativi ai propri animali naive (animali disponibili) e in esperimento (esperimenti con movimenti ) per via telematica mediante password personale.


Supporto e assistenza ai ricercatori
Il personale veterinario e della struttura è a disposizione dei ricercatori per la dimostrazione di tecniche e manualità sperimentali, per la predisposizione di protocolli sperimentali, anestesiologici e analgesici, per il controllo e la stesura della documentazione da trasmettere alle autorità competenti secondo le disposizioni di legge.
Il personale tecnico è a disposizione degli utenti nella preparazione e nel contenimento degli animali.


Monitoraggio sanitario delle colonie
Semestralmente sono effettuati controlli sanitari sulla popolazione degli animali stabulati nella struttura. I controlli, effettuati su sentinelle, prevedono una serie di tests sierologici, batteriologici, parassitologici e anatomoistopatologici secondo le linee guida FELASA.

Quarantena
E' un servizio predisposto di routine come controllo obbligatorio su tutti gli animali che provengono da strutture non accreditate (istituti di ricerca , laboratori). Prevede la stabulazione degli animali in isolatori funzionanti a pressione negativa, il trattamento antiparassitario con fenbendazolo e ivermectina e una serie di controlli microbiologici da effettuare su animali del gruppo o su animali sentinella, dopo un periodo di isolamento di 6 settimane. La negatività dei controlli permette l'accesso degli animali nelle diverse aree dello stabulario. I costi dei monitoraggi sanitari sono addebitati ai ricercatori che hanno richiesto il trasferimento degli animali.